Un cambiamento radicale nella conservazione della biodiversità
Un cambiamento radicale nella gestione della fauna e degli habitat del nostro Paese, una riforma attesa da molti anni. Questo il giudizio molto positivo del WWF a commento degli articoli contenuti nella Finanziaria votata ieri che prevedono per le Regioni un impegno deciso nella tutela dei siti della Rete Natura 2000 e il passaggio dell’INFS (Istituto nazionale di Fauna Selvatica) sotto il diretto coordinamento del Ministero dell’Ambiente.
Si tratta di due cambiamenti epocali che possono diventare la base per una nuova strategia di conservazione, richiesti con insistenza dal WWF in questi mesi. Infatti, la Direttiva Habitat e la Direttiva Uccelli richiedono l’individuazione dei siti, che costituiscono la Rete Natura 2000, preziosi per gli habitat che contengono e fondamentali per la flora e la fauna in pericolo.
Adesso tocca la Ministero dell’Ambiente chiudere il cerchio, indicando criteri uniformi che le Regioni non potranno derogare: con la novità di oggi infatti viene ribadita l'importanza della Rete Natura 2000 attribuendo una responsabilità diretta nella gestione alle Regioni. Questo permetterà al Paese, finalmente, di uscire dalle numerose infrazioni alle due direttive che in questi hanno visto l’Italia tristemente protagonista, costretta a pagare milioni di euro per le multe inflitte dall’UE.
Immediatamente, alle Regioni dovrà esser chiesto che siano redatti i piani di gestione delle aree SIC (Sito di Importanza Comunitaria) e ZPS (Zona di Protezione Speciale) al fine di renderne la conservazione davvero efficace. Come secondo passo si dovrà prevedere la Valutazione d’Incidenza, lo strumento che determina gli impatti sugli ecosistemi, per ogni intervento e attività che possa potenzialmente entrare in conflitto con la presenza o la consistenza di specie animalie vegetali, nonché la presenza degli habitat.
Non è di minore importanza la novità riguardante l’INFS, l’ente scientifico di riferimento che l’Italia ha per la gestione della fauna. La variazione votata ieri era uno degli obiettivi indicati nel processo Ecoregionale, a cui recentemente il Ministero dell’Ambiente ha aderito. Gli attuali 34 partner istituzionali, per molti mesi hanno sollecitato le istituzioni affinché questo istituto diventasse un riferimento reale per la gestione del patrimonio di biodiversità: coordinato direttamente dal Ministero dell’Ambiente adesso avrà la possibilità di essere reso strumento scientifico efficace per tutti. Nell’immediato, però, sarà necessario che i fondi siano sbloccati subito e l'istituto sia strutturato con le competenze e le risorse per assicurare il suo fondamentale ruolo di gestione e monitoraggio della fauna selvatica in Italia.
Comunque oggi è un buon giorno per conservazione della natura.
ancora una ricaduta negativa sull'area protetta dell'invaso artificiale
Il decreto ministeriale del 3 luglio 2008 aggiorna l'elenco dei SIC italiani.
Camminamare 2008, un viaggio da un capo all'altro della Liguria con lo scopo di conoscere e divulgare lo stato ambientale della fascia costiera.
Il Comune e la Pro Loco di Castellaro hanno organizzato un convegno dal titolo "Antichi sentieri e santuari nella letteratura del Ponente Ligure".
Il successo della manifestazione organizzata con il circolo Legambiente della Valle Argentina
Domenica 8 giugno, il Comune di Pompeiana e numerose associazioni organizzano una giornata di pulizia del Sito di Interesse Comunitario alle spalle del paese.
Una bellissima giornata osservando la flora di Pompeiana con i soci della Società Botanica Italiana
Abbiamo fotografato alcuni esemplari di questa orchidea dalla fioritura precoce
La strada di cornice che dovrebbe tagliare in due il SIC di Pompeiana viene approvata dal massimo organo della amministrazione provinciale
Il gruppo di persone interessate alla tutela del nostro patrimonio naturale si sta ampliando e si sta costituendo come Associazione.
Intervento congiunto del Gruppo Tutori Stagni e Zone Umide della Liguria e del comitato
La manifestazione "mondana" a Pompeiana, ci ha visti presso lo stand dei volontari della Protezione Civile.
Il SIC di Pompeiana e l'area circostante è stata oggetto di una gradita visita
Il SIC di Pompeiana e molti altri sono elencati nella Gazzetta Ufficiale n. 170 del 24-7-2007, supplemento ordinario n. 167
