Istituito il Gruppo Tutori Stagni e Zone Umide della Liguria
L’ordine del giorno è stato il seguente:
1) discussione sull'utilità di un Gruppo Tutori Stagni e Zone Umide della Liguria
2) principi ispiratori del gruppo
3) nomina di un responsabile pro tempore
4) suggerimenti per attività 2007
5) data prossima riunione
6) varie ed eventuali
Alla riunione erano presenti 11 persone.
I soggetti partecipanti ( Università di Genova, WWF Liguria, Societas Herpetologica Italica, privati cittadini, etc..) hanno costituito un gruppo di lavoro assumendo la denominazione di Gruppo Tutori Stagni e Zone Umide della Liguria.
Il dott. Salvidio ha introdotto l’argomento portando ad esempio le attività del gruppo tutori stagni del Friuli Venezia Giulia (http://www.zoneumide.org). Tale gruppo opera ormai da diversi anni nella gestione e tutela delle zone umide del carso triestino, impegnadosi in innumerevoli azioni relative a biologia, ecologia, zoologia, botanica, microbiologia, etologia, monitoraggio, conservazione, legislazione, front-line, materiali, metodi e tecniche di ripristino delle zone umide minori.
In seguito è stata sottolineata da parte dei partecipanti la volontà di tutelare le piccole zone umide liguri, ambienti ormai in forte rarefazione. Tali habitat sono di fondamentale importanza per la conservazione di una moltitudine di specie viventi.
Sono stati portati ad esempio numerosi siti scomparsi o in fase di forte declino. Le principali cause sono state individuate nella distruzione diretta, nell’abbandono dell’attività legate all’agricoltura ed alla pastorizzia tradizionali (abbeveratoi, lavatoi, cisterne ad uso irriguo o pozze per il verderame), nella captazione delle acque superficiali e/o sotterranee ed infine nell’introduzione di specie aliene (soprattutto pesci).
Sono quindi principi ispiratori del gruppo la convenzione di Rio per la biodiversità e la Convenzione di Berna che promuovono la conservazione della biodiversità e la prevenzione ed il controllo delle specie aliene.
Il gruppo si impegna per attuare azioni volte al ripristino, conservazione e tutela di piccole zone umide ed alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica.
E' stato indivuato il Dott. Dario Ottonello come Coordinatore pro tempore del gruppo.
Gli obiettivi prioritari del 2007 sono:
- Realizzazione di un elenco delle aree umide conosciute (è stato trovato un catasto online di alcune zone umide liguri http://www.progettozoneumide.org, verranno contattati i responsabili del progetto per sviluppare un’eventuale collaborazione)
- Realizzare un elenco delle priorità di intervento, che derivi dalla criticità del sito e dalla fattibilità dell’opera (es. permessi dei proprietari).
- Realizzare un primo intervento di ripristino entro la fine del 2007
- Creazione di una mailing-list per tenere aggiornati i membri del gruppo su attività e curiosità attinenti le zone zone umide.
La prossima riunione è fissata il 22 gennaio 2007 (ore 21) a Genova presso la sede regionale del WWF Liguria in Vico Casana 9/3.
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Lunedì 29 settembre, serata in cui la nostra associazione inizia ad aiutare un progetto di censimento di specie vegetali esotiche
Due interessanti appuntamenti per il prossimo week end organizzati da Legambiente Liguria.
La rivista trimestrale del C.E.S.P.IM ha una pagina intera dedicata all'associazione Praugrande
ancora una ricaduta negativa sull'area protetta dell'invaso artificiale
Il decreto ministeriale del 3 luglio 2008 aggiorna l'elenco dei SIC italiani.
Camminamare 2008, un viaggio da un capo all'altro della Liguria con lo scopo di conoscere e divulgare lo stato ambientale della fascia costiera.
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