Le libellule presenti sul nostro territorio
Il territorio del nostro paese ospita molte specie di libellule. Un po' con nostre foto, ma soprattutto aiutati dalle immagini gentilmente lasciateci da un appassionato di fotografia, vi mostriamo alcune delle specie che potrete incontrare dalle nostre parti. Tutte le fotografie sono state scattate all'interno di confini del comune di Pompeiana.
Accanto all'immagine di ogni libellula troverete il nome della specie, oppure un altra indicazione. Se vorrete aiutarci a determinare il nome esatto delle specie, o correggere eventuali errori scriveteci pure a info [chiocciola] praugrande.org. Ogni suggerimento è graditissimo.
A questo proposito ringraziamo per l'aiuto il naturalista Dario Ottonello, l'entomologo Giancarlo Castello e il forum specifico su www.naturamediterraneo.com
Cliccando su ciascuna foto, verrà visualizzata una versione più grande della stessa. Se desiderate riutilizzare le fotografie, chiedete via e-mail: alcune, quelle scattate da noi, possono essere utilizzate secondo la licenza Creative Commons in fondo alla pagina.
Di seguito, quindi, troverete un elenco amatoriale delle libellule presenti a Pompeiana. Se invece desiderate il catalogo completo e accurato delle specie che vivono in Italia, lo potete trovare in questa pagina, grazie ai curatori di www.odonata.it.
Onychogomphus forcipatus M
Platycnemis pennipes
Orthetrum brunneum M
Calopteryx haemorrhoidalis
Crocothemis erythraea M (esemplare adulto quello rosso, esemplare di libellula ancora immatura quello color oro)
Ceriagrion tenellum (femmina)
Sympetrum fonscolombii (femmina)
Pyrrhosoma nymphula,
Il cui nome significa più o meno “corpo fiammeggiante”, dato il bel colore rosso, non comunissimo tra le libellule. La Famiglia è quella dei Coneagrionidi, libellule sottili, appartenenti quindi al Sottordine Zigotteri. Si tratta di specie riconoscibili per la mancanza di riflessi metallici, caratteristica che possiedono invece i Lestidi, come saprete, un’altra Famiglia di questi utili e splendidi insetti. Altra caratteristica della Famiglia sono le ali del tutto trasparenti e munite di un’attaccatura come un peduncolo. E’ loro abitudine trascorrere un periodo di vacanza distante dall’acqua, quei luoghi dove solitamente vivono le libellule. Stazionano perciò nelle praterie soleggiate e sui sentieri di campagna, appoggiate alla cima dei rametti e degli steli d’erba, osservandosi e riposando. Dopo una decina di giorni o poco più, ritornano decisi nei luoghi della nascita, per accoppiarsi, dal mese maggio fino ad agosto. Il loro accoppiamento dura molto a lungo, il maschio continua a stare unito alla femmina anche quando lei, già incinta da un po’, immerge l’addome e parte del corpo nell’acqua per depositarvi le uova, che si svilupperanno nel giro di poche settimane, ma impiegheranno alcuni mesi per terminare la crescita.
Le sue larve, che quindi sopravvivono all’inverno, si nutrono di piccoli costacei, oltre che di insetti e si possono trovare anche in acque più stagnanti, persino in pozze d’acqua un po’ salmastra. La specie è reperibile fino a una certa altitudine (anche 1.200 metri). Da noi compare verso la fine di aprile e termina di volare verso la fine di agosto. In certi anni eccezionali la si può ancora osservare in ottobre.
Abbiamo ancora alcune specie da inserire, lo faremo non appena saranno determinate (identificate).
Se ci volete aiutare nella determinazione delle specie, a volte aggiungiamo qua sotto un esempio. Potete contattarci via mail scrivendo a info [chiocciola] praugrande.org suggerendoci la specie. Grazie.
Per concludere, segnaliamo la pagina sulle libellule del sito di Luciana Bartolini.
